Esplora

    Il Tempio a Pozzo nuragico di Sant'Anastasia

  • L’area archeologica di Santa Anastasia, con ben quattro pozzi nuragici, è un sito unico in tutta la Sardegna, poiché è la sola a trovarsi all’interno di un centro abitato. Il grande e suggestivo pozzo sacro, scavato per la prima volta dal Taramelli nel 1913, è al centro di un vastissimo complesso nuragico, in grandissima parte ancora sotto le case del paese.

    Il pozzo sacro era chiamato funtana de is dolus (fonte dei dolori) perché l’acqua della vicina sorgente sacra che proveniva da un canaletto in muratura a fior di pavimento, era ritenuta salutare. Lungo circa 12 metri, è realizzato con blocchi in basalto e costituito da una camera a pianta circolare profondamente scavata nel suolo, coperta a tholos, a cui si accede mediante una scalinata.

    Gli scavi successivi hanno messo in luce alcune capanne, restituendo reperti ceramici e bronzei importantissimi. Sotto il pavimento della “capanna delle riunioni”, è stato rinvenuto un orcio con dentro una cinquantina di manufatti in bronzo e al suo fianco, uno dentro l’altro, tre magnifici bacili, finemente lavorati.

    Di recente apertura è Casa Pilloni, una casa del settecento attigua agli scavi, adibita a centro servizi per la biglietteria, bookshop, info point, sala espositiva e multimediale, a supporto dell’area archeologica.

    Per maggiori info visita il sito dell’area archeologica del pozzo sacro di Sant'Anastasia.

  • Compila il form sottostante per ricevere informazioni.






       Desidero ricevere informazioni tramite posta elettronica sulle novità e sulle offerte della Sardara Sardegna Autentica
       Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi della legge 196/2003 e seguenti modifiche*